Medicina, un cambio di rotta è possibile
Bologna ha ospitato il convegno annuale di medicina di segnale sul tema del colesterolo, per riportare la scienza medica alla prevenzione e all’ascolto del corpo, stimolando i segnali biologici positivi per il miglioramento della salute
“Colesterolo e altre follie” è il titolo del XXII Congresso di medicina di segnale che si è tenuto nel capoluogo emiliano dal 20 al 22 marzo con l’intento di restituire alla scienza medica la sua funzione originaria di ascoltare, comprendere e prendersi cura. Organizzato da “L’altra medicina magazine”, l’evento ha voluto indicare un cambio di rotta: prestare attenzione ai messaggi del corpo, rivedendone abitudini, stili di vita e priorità per un recupero dell’equilibrio attraverso movimenti, alimentazione e psiche. Il focus del convegno ha messo in evidenza la medicina attuale, sempre più influenzata dalle logiche di mercato e che tende a trasformare le condizioni fisiologiche in malattie da curare per sempre, come per il colesterolo, che aggiunge sempre nuovi malati a cui vengono prescritti farmaci per scongiurare un rischio cardiovascolare, spesso minimo, invece di indicare l’abbandono di sedentarietà e alimentazione scorretta. Lo stesso che si ripete per tante altre condizioni, tra cui ansia, ipotiroidismo, reflusso, obesità, insonnia e osteoporosi, sintomi trasformati in diagnosi da trattare con medicine anziché capirne le cause più profonde.
Tra i vari contributi, gli interventi della giornata di apertura (20 marzo) di Luca Speciani con “La biochimica del colesterolo: uova, enzimi, ormoni e bugie”, Nicoletta Ferraris con “Stress e regolazione neurovegetativa della digestione: il ruolo dello stile di vita e la follia dei gastroprotettori”, e Giorgio Schipilliti, che ha approfondito “L’Albero della vita per il benessere di corpo e mente: la potenza nascosta delle foglie di ulivo”. Tra le altre proposte, Massimo Fioranelli ha presentato il tema “Il mito del colesterolo e la crisi del riduzionismo in cardiologia”, Sabrina Melino “Il sangue e i suoi metaboliti secondo Ildegarda di Bingen. La ‘follia’ ildegardiana come capacità di leggere l’invisibile… oltre le convenzioni”, Gabriele Prinzi e Marcello Monsellato hanno trattato rispettivamente “Il morbo dei dottori. Un colesterolo per amico” e “Colesterolo e cronicità: oltre il numero”. Tra gli argomenti della giornata di chiusura (22 marzo), le esposizioni di Monica Perotti, “Ascoltare, capire, curare: un approccio di ‘segnale’ al dolore cronico”, Mariagrazia Olivieri con “La salute dell’osso come organo sistemico: visione integrata oltre le follie della terapia convenzionale”, e Sandra Schuetz che ha parlato di “Artrosi metabolica: il colesterolo come mediatore dell’infiammazione articolare”.
La medicina di segnale, ideata da Luca Speciani, sottolinea l’accento sui meccanismi di “avviso” che il nostro corpo usa per regolare la propria omeostasi. Si basa sul concetto dei segnali biologici, quell’insieme di informazioni che il nostro organismo produce e riceve dall’interno e dall’esterno, e che possono essere trasmessi dagli ormoni, dal sistema nervoso, dal microbiota, ma non solo. Il suo obiettivo è quello di prevenire e curare le patologie, stimolando i segnali biologici positivi che portano a un miglioramento della salute, come una moderata attività sportiva, una giusta quantità di nutrienti, e un minor uso possibile di farmaci, diminuendo quelli negativi, come l’infiammazione cronica e la sedentarietà.
L'“Altra medicina magazine” è una rivista mensile che diffonde un’idea di medicina più vicina al paziente, valorizzando lo stile di vita come strumento primario di cura e di benessere, e che coinvolge professionisti ed esperti che si occupano di alimentazione, benessere, sport e cosmetica naturale.
Informazioni: https://www.laltramedicina.it/, https://medicinadisegnale.it/evento/xxii-congresso-di-medicina-di-segnale-colesterolo-e-altre-follie/