Tecnologia 3D

Copertina del libro Possiamo (Ri)costruirlo
Saggi: Riparare
Patrizio Mignano

Viviamo in un’epoca in cui l’essere umano può dialogare con la tecnologia utilizzando direttamente il pensiero e senza la necessità di parlare o compiere gesti. Grazie alle interfacce neurali, le neuroprotesi e i dispositivi impiantabili, ci prepariamo a trasformare profondamente il modo in cui intendiamo la medicina e, in particolare, la riabilitazione. In questo scenario si colloca il lavoro di Silvestro Micera, professore ordinario di Bioelettronica alla Scuola Superiore Sant’Anna, che nel suo libro “Possiamo (Ri)costruirlo” (Apogeo), descrive come oggi sia possibile integrare tecnologia e corpo umano in forme che, fino a poco tempo fa, sembravano impensabili

 

Protesi
Focus: Corpo
Alessia Famengo

La ricerca è fondamentale nella riprogettazione di dispositivi protesici, per migliorarne prestazioni, comfort e indossabilità, oltre che per favorirne l’accettazione da parte della persona che l’utilizza. Simone Pittaccio, dell’Istituto di chimica della materia condensata e di tecnologie per l’energia del Cnr, illustra approcci e strategie innovativi nella scienza e tecnologia dei materiali

Immagine
Università ed Enti
Emanuele Guerrini

Per la prima volta nel nostro Paese ricostruito il volto di un paziente affetto da osteonecrosi. L’operazione, effettuata dall’Università di Padova, è stata possibile grazie alla modellizzazione virtuale della mascella

Una scena del film Avatar
Cinema
Rita Bugliosi

La visione tridimensionale si sta diffondendo sul grande schermo e tra breve approderà anche in tv. Per vedere in 3D oggi occorrono gli appositi occhiali, ma in futuro, probabilmente, se ne potrà fare a meno