Stefano Polesello, ricercatore dell’Istituto di ricerca sulle acque del Consiglio nazionale delle ricerche, spiega i concetti di bioaccumulo e biomagnificazione, evidenziando come questi fenomeni influenzino gli ecosistemi naturali e la salute umana
Stefano Polesello, ricercatore dell’Istituto di ricerca sulle acque del Consiglio nazionale delle ricerche, spiega i concetti di bioaccumulo e biomagnificazione, evidenziando come questi fenomeni influenzino gli ecosistemi naturali e la salute umana
Velista specializzato in navigazioni solitarie, ha partecipato alle più importanti regate open, sia da solo che in doppio e in equipaggio. Numerosi i primati che ha stabiliti a bordo del Vor70 Maserati per affrontare ora nuove avventure con Multi70, un trimarano di 21,20 metri. Tra le sue imprese, anche il salvataggio della della collega francese Isabelle Autissiere. Soldini ci parla anche del suo impegno per l'ambiente, condotto assieme al nostro Antonello Provenzale, direttore dell'Istituto di geoscienze e georisorse
Grazie al progetto SeaCleaner, gli alunni di molti istituti superiori di Liguria, Piemonte e Toscana hanno partecipato attivamente alle campagne di raccolta e analisi dati sui rifiuti marini, soprattutto quelli in plastica, particolarmente dannosi per l'ambiente e la fauna
Le sule del Mediterraneo usano anche questo materiale: un serio pericolo per la sopravvivenza dei piccoli di questi uccelli marini. È quanto emerge da uno studio italo-francese cui ha partecipato l'Istituto di scienze marine del Cnr
Un team dell'Iia-Cnr ha partecipato alla riunione sul tema che il Comitato negoziale intergovernativo ha tenuto a Bangkok. Supporterà la realizzazione di un Piano di monitoraggio globale utile ad accelerare l’entrata in vigore della Convenzione di Minamata, l’accordo che mira a proteggere la salute umana e l'ambiente dalle emissioni e dai rilasci di questo metallo
Medess-4ms è una piattaforma online per la gestione dei rischi marittimi e il rafforzamento della sicurezza in relazione all'inquinamento da idrocarburi nel Mediterraneo. Un risultato conseguito nell’ambito di un progetto europeo partecipato da Cnr e Ingv
Gli Istituti Cnr per l’ambiente marino costiero e di scienze marine hanno aderito al primo 'Ocean Sampling Day’, il più esteso campionamento simultaneo delle acque oceaniche e costiere. Un modo per mappare la biodiversità marina, ma anche per favorire l’identificazione di nuovi microorganismi finalizzato allo sviluppo di 'biotecnologie blu’