In Iraq, un camionista statunitense viene seppellito vivo all’interno di una cassa da dove, armato di telefono, dovrà cercare disperatamente una via di salvezza. Questa è la trama di “Buried-Sepolto”, film del regista Rodrigo Cortés, che rappresenta visivamente e in forma estrema la claustrofobia, una paura che spiega Antonio Cerasa, neuroscienziato dell’Istituto di bioimmagini e sistemi biologici complessi del Cnr