“Oltre il traguardo. La scienza che muove lo sport” è la mostra interattiva ospitata fino al 27 settembre presso il Museo delle scienze di Trento (Muse) che invita il visitatore a scoprire come la scienza e la tecnica applicate agli allenamenti degli atleti consentano loro di raggiungere prestazioni sportive di altissimo livello. Ma propone anche l’attività sportiva quale pratica di salute e di benessere. Il percorso espositivo, con gli exhibit interattivi, gli oggetti e le strumentazioni originali, - tra cui un piccolo campo da sitting volley, una pista da floor curling, attrezzature da allenamento e test di ricerca - dà la possibilità di comprendere come gli atleti si preparano per affrontare una gara olimpica, conoscerne le storie, toccarne gli strumenti, provare le attrezzature per l’allenamento e vedere da vicino alcuni adattamenti paralimpici.
Tra i pezzi in mostra: la bicicletta Colnago Y1Rs gialla usata da Tadej Pogačar per l’ultima tappa del Tour de France 2025, l’handbike e la medaglia d’oro conquistata da Vittorio Podestà alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro 2016 in staffetta con Alex Zanardi, e il Kayak K1, con cui Daniele Molmenti ha vinto l’oro Olimpico a Londra nel 2012.