"Dialogo con un adolescente sull'emergenza climatica" è un libro indirizzato ai giovani, ma consigliabile anche per gli adulti. Tratta del tema concernente il repentino mutamento climatico globale che noi tutti, oggi, sperimentiamo. Che il clima nel corso degli anni cambi è un dato di fatto, il problema è che ciò sta avvenendo in maniera rapida con effetti nefasti per l’umanità, specialmente per i poveri della Terra.
Siccità, alluvioni, uragani sempre più virulenti sono fenomeni legati al modello mondiale di sviluppo che in buona parte poggia sull’uso dei combustibili fossili. La tesi del volume è che c’è una chiara responsabilità dell’uomo. A dircelo sono la stragrande maggioranza dei climatologi che sempre più utilizzano sofisticati e attendibili modelli matematici proprio perché lo studio del clima globale è materia difficile e complessa.
Per tale peculiarità, l’autore, Bartolomeo Buscema, adotta la forma colloquiale che più di altre si presta alla divulgazione, sebbene non nasconda delle insidie: si rischia di formulare domande ovvie, che non stimolano le persone a pensare e ad acquisire una capacità critica. Non a caso, l’autore nell’introduzione cita Jean-Jacques Rousseau: "L’arte di interrogare non è facile come si pensa. È più arte da maestri che da discepoli".
ll libro è diviso in sei brevi capitoli, che spaziano dagli effetti del clima sugli individui ai modelli matematici di previsione, fino a quello che si sta facendo a livello globale per ridurre le emissioni climalteranti, tra cui in prima linea c’è l’anidride carbonica.
Purtroppo, a livello mondiale i rappresentanti dei governi, che si riuniscono ogni anno, ancora non sono riusciti a incidere efficacemente sulla salvaguardia del nostro Pianeta. E ciò sia sul versante di riduzione delle emissioni climalteranti, sia sulle misure di adattamento alle mutazioni climatiche che hanno una loro peculiarità in funzione delle aree geografiche.
Nell'opera, di lettura agevole per la sua struttura di domande e risposte, c’è un deciso richiamo alla responsabilità individuale, che deve essere indirizzata verso azioni energeticamente virtuose. Non c’è un pianeta B, bisogna tenerselo stretto. Due capitoli del libro sono dedicati rispettivamente all’aspetto economico e a quello dell’informazione sui mass media. Proprio su quest’ultimo ambito viene richiamata la responsabilità dei giornalisti, che non devono lasciare il pubblico alla mercé di ciarlatani, imbonitori abili nell’arte della vuota magniloquenza e, soprattutto, allo sparuto gruppo dei negazionisti.
Un’avvertenza per il lettore: il libro non ha l’indicazione delle pagine; il lettore, se vuole, può iniziare dall’ultimo capitolo e finire con il primo. Sceglierà lui l’ordine con cui leggerli.
Titolo: Dialogo con un adolescente sull'emergenza climatica
Categoria: Saggi
Autore: Bartolomeo Buscema
Editore: Independently published
Pagine: 85
Prezzo: 10.00