Musei scientifici: Tubi

Tubi da museo

Centro Pompidou
di Maddalena Rinaldi

A Parigi ha appena chiuso il Centro Pompidou, il museo realizzato nel 1977 da Renzo Piano e Richard Rogers che ha fatto dei tubi una vera cifra stilistica. Riaprirà nel 2030 con un allestimento e un’identità rinnovati

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Conosciuto anche come le Beaubourg, il Centro Pompidou di Parigi è un museo d’arte contemporanea e centro culturale in cui la contaminazione con altre discipline non è mai mancata. Nato dalla volontà di Georges Pompidou, che durante la sua presidenza dello stato francese, decise di dare alla città un luogo consacrato alla multidisciplinarietà, la struttura conserva la più importante collezione d’arte moderna e contemporanea d’Europa, con oltre 100 mila opere: arti visive, architettura; design, fotografia e arte multimediale da Chagall a Picasso passando per Kandinsky e Duchamp, fino a Louise Bourgeoise e Annette Messager, solo per citarne alcuni. Numerosissime le personali e le collettive in esso esposte dalla sua apertura, 400.000 i documenti consultabili presso i locali della Biblioteca in esso custodita.

Disegno, pittura, cinema sperimentale, fotografia e video arte, queste le forme estetiche che da quasi 50 anni intrecciano negli spazi museali storie, colori e suoni. Così come i tubi colorati e trasparenti che si stagliano all’esterno della sua struttura, rendendolo un simbolo della città rinvenibile da qualsiasi punto panoramico della stessa.

Quell’edificio trasparente e tubolare lo ha reso celebre in tutto il mondo, come se non bastasse la collezione d’arte in esso custodita, rivoluzionando i cardini dell’architettura moderna.

Ma il progetto di rinnovamento del museo, come si intuisce dalle parole della presentazione del suo presidente, Laurent Le Bon, sarà all’insegna della trasparenza, della leggibilità e della fluidità.

Più accessibile, sicuro e performante da un punto di vista energetico, con una scenografia completamente ripensata per l’esposizione delle opere della collezione d’arte moderna e contemporanea, con una biblioteca ancora più accessibile e aperta a nuove forme editoriali digitali e multimediali.

Completano il progetto l’apertura della terrazza al settimo piano con la vista sulla Ville Lumière.

Appuntamento dunque al 2030, per riscoprire un nuovo Centre Pompidou in cui i tubi però resteranno l’elemento caratteristico della sua architettura rinnovata.

Tipologia: museo d’arte contemporanea

Indirizzo: Rue Beaubourg, 19 Parigi

Sito Web: https://www.centrepompidou.fr/fr/

Credits fotografici: foto di Maddalena Rinaldi

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