Narrativa

Elementare, Dante

copertina argilla
di M. F.

Nell’agile “Frammenti d’argilla” Alberto Manguel compie, attraverso testi e illustrazioni, un viaggio in cui è il sommo poeta a fare da Virgilio. Protagonisti sono i quattro elementi: terra, acqua, aria, fuoco. La cui risultante è la materia eponima, demiurgica per eccellenza

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“L'esperienza umana si articola in sequenza infinite di gesti, materiali e ideali, dove ad imperare sono sempre i quattro elementi: terra, acqua, aria, fuoco; soggetti e oggetti dell'inesorabile divenire” si legge nell’agile “Frammenti d’argilla” di Alberto Manguel, autore dei testi e delle altrettanto semplici ma efficaci illustrazioni. Inclusa quella di copertina che mostra Dante mentre osserva la Terra dal basso, con le mani dietro la schiena, in posizione contemplativa, iconizzando così la tensione che muove il sommo poeta come uomo ed evidenziandone la condizione di esiliato. I pensieri espressi nell'introduzione e nel testo tracciano un viaggio che, per giocare con le parole, vede sempre Dante come Virgilio, convitato di pietra silenzioso, richiamato di continuo.

L'argilla eponima è la “materia demiurgica per eccellenza, la chiave di volta dell’intera struttura concettuale l'elemento ultimo, la risultante della commissione tra la terra di cui è composta, l'acqua che la plasma, il fuoco che lo cuoce, al vento che la raffredda”. Essa simboleggia quindi la perplessità, condizione in cui viviamo e che “ci rende disperatamente ansiosi di rintracciare un ordine, una struttura nel caos dell'universo” mediante “topologie, classificazioni, tassonomie linneane, cosmologie, trattati di anatomia comparata, catechismi dottrinali e manuali di auto-aiuto”. Escamotage che servono “a darci l'illusione che un ordine esista, almeno come possibilità”.

 

Titolo: Frammenti d'argilla
Categoria: Narrativa
Autore/i: Alberto Manguel
Editore: Olschki
Pagine: 35
Prezzo: 10,00

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