Elementi di valutazione per la commissione giudicatrice sono: la rilevanza della ricerca rispetto al tema del premio, l’innovatività, il livello di maturità tecnologica (Trl), l’impatto scientifico, sociale ed economico, ma anche le pubblicazioni, i premi e i brevetti inseriti nel CV, nonché la propria storia personale. In palio un premio di 20.000 euro. Accanto alla categoria principale del premio, nel 2026 si aggiunge il Cyber Humanities Award - Tullio De Mauro, riconoscimento dedicato a ricerche che esplorano il rapporto tra linguaggio, infrastrutture algoritmiche, conoscenza ed etica. Le candidature saranno valutate da una giuria presieduta da Paolo Dario, professore emerito della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, figura di riferimento internazionale nel campo della robotica.
Informazioni: https://www.romecup.org/research-award/