Recensioni

Montagne protagoniste, Alpi modello

Copertina libro Alpi spina dorsale dell'Europa
di U. S.

Una collettanea si focalizza sul presente e sul futuro dell’iconica e celebre catena, con confronti che arrivano fino all’Himalaya e al Laboratorio Piramide sull’Everest, dove il Cnr ha condotto molte attività di ricerca. “Le Alpi hanno qualcosa da dire a un’Europa che ha difficoltà a essere una”, osserva il curatore del saggio, Daniele Lazzeri, in "Alpi spina dorsale dell’Europa" (Guerini e associati)

Pubblicato il

Le montagne sono state, nel bene e nel male, le grandi protagoniste delle vacanze estive di quest’anno. Rispetto al controverso andamento turistico generale, hanno conosciuto un successo netto, con aumento di presenze, che ha fatto felici le strutture ricettive e gli operatori coinvolti, ma ha anche portato, con i neofiti improvvisati e imprudenti, problemi di impatto ambientale e incidenti, talvolta con conseguenze gravi. Il cosiddetto overtourism di chi si avventura sui sentieri senza le informazioni né l’attrezzatura adeguate, talvolta senza nemmeno l’acqua sufficiente e le scarpe con la para.

La collettanea “Alpi spina dorsale dell’Europa” (Guerini e associati), curata da Daniele Lazzeri, si focalizza su una specifica catena, iconica e celebre quanto poche altre, tanto da aver ispirato i nomi degli sport e delle attività di montagna: alpinismo, alpinista, alpino, alpinistico… Forse solo un’altra catena, quella himalayana, può competere da questo punto di vista con le Alpi. L’affascinante confronto è oggetto dell’introduzione di Agostino Da Polenza, creatore del Laboratorio Piramide sull’Everest dove il Cnr ha condotto numerose ricerche, principalmente sullo scioglimento dei ghiacciai e sul trasporto delle polveri di origine naturale e antropica, due dei sintomi legati al cambiamento climatico globale. Il global warming, peraltro, si lega anche al successo del turismo di quota cui si accennava: la ricerca di temperature meno soffocanti, spesso, si sposa con la ricerca di ritmi più rilassati e di una “vacanza” che non sia solo dolce far niente e, anzi, incentivi lo sforzo, la fatica, la riflessione e il rispetto.

Nodale poi, nel volume, la lettura geopolitica, rispetto alla quale Marco Ferrazzoli del Cnr evidenzia in un saggio il ruolo sia di “ponte” sia di “muro” svolto dalle Alpi rispetto all’Italia e ai Paesi frontalieri e, in generale, dai confini montani. “Le Alpi hanno qualcosa da dire a un’Europa che ha difficoltà a essere una”, osserva Lazzeri, che è presidente della Fondazione Nodo di Gordio, un’équipe di diplomatici, docenti, giornalisti e analisti che si occupa di temi internazionali in un’ottica multidisciplinare. L’approccio del saggio abbraccia dalla tutela del patrimonio ambientale allo sviluppo economico, dalla collaborazione tra realtà montane e di pianura all’Europa come insieme di “regioni”, dalla visione transfrontaliera del mondo alpino alla centralità delle Alpi per l’Eurasia. Fino al brillante intervento dell’attore Lucio Gardin e al contributo sull’Intelligenza artificiale di Michele Kettmajer.

Titolo: Alpi spina dorsale dell’Europa
Categoria: Saggi
Autore: Lazzeri Daniele (a cura di)
Editore: Guerini e associati
Pagine: 183
Prezzo: 22.00

Tematiche
Argomenti