Tra manuali motivazionali e promesse di felicità a portata di mano, “Riduzione del danno”, (Gattomerlino) scritto da Marco Ferrazzoli, rappresenta in modo ironico, e spesso sarcastico, un invito alla riflessione, all’accettazione del disagio, della sfortuna o dei problemi in generale, senza promettere nessuna formula per “salvarsi”, semmai, è un' "àncora per andare ancora più a fondo", come lo definisce ironicamente lo stesso autore.
Già a partire dalla vignetta nella copertina, realizzata da Fabio Magnasciutti, ci fa riflettere sul fatto che forse non è sempre sbagliato vedere il “bicchiere mezzo vuoto”. Ma non è solo questo. Certi passaggi colpiscono per la loro crudezza, altri per il velo di malinconia che lasciano addosso, ma moltissimi strappano un sorriso o una risata.
I temi toccati sono tantissimi e vari. Alcuni riguardano anche la scienza. Ironizzare su argomenti scientifici alle volte può portare a renderli più fruibili, a ridimensionarli o a vederli con occhi diversi. Del resto, l’autore è esperto di comunicazione scientifica: per 18 anni è stato Capo ufficio stampa del Cnr e insegna comunicazione della conoscenza all’Università di Roma Tor Vergata e al Master di comunicazione scientifica dell’Università di Parma. Tra i tanti versi dedicati alla scienza, troviamo i neuroni specchio, il bosone (particella di Dio), il grafene, le grandi scoperte e i loro scopritori, ma sono solo alcuni. Poche rime che li rendono meno “ostici”, meno distanti e - a volte - anche molto divertenti.
Per concludere potremmo dire che, più che “peggiorare l’umore”, il libro sembra voler smascherare la superficialità delle narrazioni ottimistiche, mostrando quanto sia umano - e talvolta necessario - sostare nel lato oscuro.
Titolo: Riduzione del danno
Categoria: Poesia
Autore: Marco Ferrazzoli
Editore: Gattomerlino
Pagine: 154
Prezzo: 14,00