Le cosiddette Oxygen Minimum Zones sono aree marine in cui l’ossigeno disciolto si riduce drasticamente, alterando gli equilibri degli ecosistemi oceanici. Un fenomeno naturale oggi accelerato dal riscaldamento globale e dalle attività umane, con effetti sulla biodiversità marina, sulle risorse ittiche e persino sul clima. Ne parliamo con Sandro Carniel, dirigente di ricerca dell’Istituto di scienze polari del Cnr