Neuroscenze

pietra
Recensioni
Alessandro Frandi

Viviamo in un mondo pensato per distrarci. Ma il nostro cervello è nato per sopravvivere. In "Un cervello dell’età della pietra nell’era degli schermi" (Apogeo), il neurologo Richard E. Cytowic esplora il cortocircuito tra la nostra mente “primitiva” e l’ambiente iperstimolante della tecnologia digitale. I meccanismi cerebrali nati per proteggerci - attenzione al pericolo, ricerca di novità, gratificazione - oggi vengono sfruttati dagli algoritmi per mantenerci connessi, distratti e dipendenti. Un saggio che è insieme avvertimento e bussola per la sopravvivenza mentale 

Anziano con problemi di memoria
Focus: Cervello
Rita Bugliosi

Il modo migliore per individuare i primi segni delle malattie neurodegenerative è sottoporsi a test neuropsicologici. I pazienti, infatti, spesso adottano tattiche cognitive e comportamentali per mascherare le iniziali défaillance mnemoniche

cervello
Focus: Cervello
Arianna Ligas

La sensazione di aver già vissuto una situazione è uno dei meccanismi cerebrali più complessi e misteriosi con cui si misurano oggi le neuroscienze. Ne abbiamo parlato con Luca Passamonti, dell'Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare del Cnr di Catanzaro