Il calore, nelle sue molteplici forme, è uno dei grandi scultori del Pianeta. Se da un lato ha plasmato montagne e oceani in ere geologiche, dall’altro oggi agisce in superficie con effetti accelerati e talvolta imprevedibili, come spiega Massimiliano Moscatelli, direttore dell'Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Cnr