Esiste un mondo invisibile che occupa gran parte del nostro Pianeta: a migliaia di metri sotto la superficie del mare si estende un ambiente dove la luce solare non penetra, le condizioni sono estreme, ma intere comunità di organismi sopravvivono grazie all'energia prodotta da reazioni chimiche legate all'attività geologica della Terra. Abbiamo parlato dell’argomento con Simone Cappello, primo ricercatore dell’Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine del Cnr