Focus

Artico
Focus: Conferenza polare
Camilla Brekke

L'Artico sta attraversando profondi cambiamenti ambientali. L'aumento delle temperature, la riduzione dei ghiacci marini e dei ghiacciai, nonché le trasformazioni degli ecosistemi, sono fenomeni sempre più evidenti in tutta la regione. Comprendere questi cambiamenti richiede qualcosa di più di semplici misurazioni a breve termine: sono necessarie osservazioni a lungo termine, infrastrutture di ricerca condivise e cooperazione internazionale, come spiega Camilla Brekke, direttrice dell’Istituto Polare Norvegese

Ghiacci polari
Focus: Conferenza polare
Salvatore Aricò

La prima Conferenza Nazionale Polare, in programma a Roma presso la sede centrale del CNR dal 5 al 7 ottobre, nasce nel tentativo di rafforzare il dialogo tra ricerca, istituzioni e società sul ruolo della scienza polare e sulla necessità di una maggiore cooperazione internazionale. Un dialogo sempre più necessario in un momento segnato dalla crisi climatica, dalle crescenti tensioni geopolitiche e da una fiducia nella scienza messa alla prova. A parlare dell’argomento è Salvatore Aricò, CEO del Consiglio Internazionale della Scienza-ISC, tra i relatori della conferenza

Pinguini
Focus: Conferenza polare
Gary Wilson

L’Antartide non è un continente isolato dal resto del Pianeta: i suoi ghiacci, le acque dell’Oceano Meridionale e i suoi ecosistemi svolgono un ruolo decisivo nella regolazione del clima globale. Gary Wilson, presidente dello Scientific Committee on Antarctic Research, illustra le priorità scientifiche dei prossimi anni e il percorso verso il quinto Anno polare internazionale, in programma nel 2032-2033

Antartide
Focus: Conferenza polare
Maurizio Gentilini

A quarant’anni dalla nascita del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, il presidente della Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide (CSNA), Silvano Onofri, racconta come sono cambiate le spedizioni italiane, il ruolo del CNR e le nuove frontiere della ricerca polare

Stazione Zucchelli
Focus: Conferenza polare
Rita Bugliosi

A sottolinearlo è Francesco Petracchini, direttore del Dipartimento del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente, che evidenzia inoltre l’importante ruolo che in questo ambito spetta al CNR e al Dipartimento di cui è alla guida, che svolge numerose attività in questo settore: dalla definizione dei protocolli alla raccolta dei dati fino alla gestione delle infrastrutture  

Artico
Focus: Conferenza polare
Giuliana Panieri Francesco Petracchini

Questo evento multidisciplinare mira a rafforzare il dialogo tra le strutture scientifiche che in Italia si dedicano agli studi delle aree polari. Ma anche a superare la distinzione tra le ricerche svolte in Artico e quelle condotte in Antartide e a promuovere un confronto multidisciplinare, rafforzando così il contributo dell’Italia alla comprensione dei cambiamenti che coinvolgono queste aree e, con esse, tutto il Pianeta

Iceberg
Focus: Conferenza polare
Giuliana Panieri

Giuliana Panieri, direttrice dell’Istituto di Scienze Polari del CNR, sottolinea l’importanza delle ricerche in Artico, Antartide e Terzo Polo, non solo per comprendere quanto sta accadendo in quelle aree, ma anche per capire come evolverà il sistema climatico. Ed evidenzia la necessità di collaborazione tra i vari Paesi anche in vista dell’International Polar Year 2032-2033

Intelligenza artificiale
Focus: Conferenza polare
Stefano Nativi

A sottolinearlo è Stefano Nativi, Addetto scientifico presso la Rappresentanza Permanente d'Italia all'Unione Europea, che spiega  come, per le loro caratteristiche ambientali, queste aree consentano di integrare osservazioni eterogenee, modelli, infrastrutture di dati e Digital Twin permettendo di trasformare le informazioni in una conoscenza interoperabile e utilizzabile per la previsione e il supporto alle decisioni

Artico
Focus: Conferenza polare
Alessia Famengo

Da decenni l’Italia contribuisce alla ricerca scientifica nell’Artico attraverso il canale nazionale del Programma di Ricerca in Artico. Parte della presenza italiana è finanziata anche dai progetti dell’Unione Europea. Le tre direttrici principali della ricerca internazionale in Artico si focalizzano sulla comprensione dei fattori determinanti la velocità del cambiamento climatico, le minacce che mettono a rischio la biodiversità e gli effetti dell’evoluzione degli Oceano Artico sulle componenti marine e marittime che caratterizzano la regione. Ne abbiamo parlato con l’Ambasciatore Agostino Pinna, dal 2024 Inviato Speciale per l’Artico del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), tra gli oratori della I Conferenza Nazionale Polare

Il colostro, il primo latte per il neonato
Focus: Primo
Marina Landolfi

Con i suoi componenti fondamentali, il colostro - o primo latte - è di estrema importanza non solo per il nutrimento, ma anche per la protezione e il corretto sviluppo del lattante, soprattutto se nato prematuro. Per conoscere gli ingredienti unici che lo costituiscono e proteggono i bambini fin dai primi momenti di vita abbiamo parlato con Marzia Giribaldi dell’Istituto di scienze delle produzioni alimentari del Cnr

Persona che dorme
Focus: Primo
Rita Bugliosi

La prima notte che si trascorre in albergo o in una casa che non conosciamo è spesso caratterizzata da un sonno disturbato, con risvegli frequenti. A determinare questi fastidi è il cosiddetto “First night effect”, che porta il cervello a restare vigile in un ambiente non familiare, come spiega Antonio Cerasa, neuroscienziato dell’Istituto di bioimmagini e sistemi biologici complessi del Cnr

Chara vulgaris
Focus: Primo
Beatrice Rapisarda

La storia che ha portato alla conquista vegetale della terraferma comincia negli oceani miliardi di anni fa. Salvatore Pasta dell’Istituto di bioscienze e biorisorse del Cnr ripercorre le tappe di un processo evolutivo che ha trasformato l’atmosfera, le rocce e i suoli, creando progressivamente le condizioni per lo sviluppo di ecosistemi terrestri complessi e per la diffusione della vita animale

Idrogeno
Focus: Primo
Katia Genovali

Occupa la prima casella, in alto a sinistra, della Tavola periodica degli elementi e da sempre rappresenta il primo passo per accedere alla conoscenza della chimica. Stiamo parlando dell’idrogeno, l’atomo dalla struttura più elementare e, al tempo stesso, il protagonista di fenomeni fondamentali dell’Universo. Matteo Guidotti, ricercatore dell’Istituto di scienze e tecnologie chimiche “Giulio Natta” del Cnr, ci parla dell’importanza di questo elemento nel contesto della produzione energetica del futuro

lupo
Focus: Primo
Alessandro Frandi

Il termine "maschio alfa", usato per descrivere uomini dominanti e competitivi, è ormai pervasivo nel linguaggio comune. Tuttavia, la ricerca etologica moderna sta smontando questo paradigma, rivelando che in natura la vera forza risiede nella cooperazione. Ne parliamo con Emiliano Mori dell’Istituto di ricerca degli ecosistemi terrestri del Cnr

Computer
Focus: Primo
Silvia Perrella

C'è spesso un primo momento che cambia la storia, avviando un nuovo percorso. Nel caso della rivoluzione digitale, quel "primo" aveva la forma di un impulso elettrico: acceso o spento, 0 oppure 1. Una distinzione apparentemente banale, che nel corso di pochi decenni ha dato origine ai calcolatori elettronici, ai computer che hanno accompagnato la crescita della società dell'informazione e, infine, alle Intelligenze artificiali capaci di dialogare e assistere l'essere umano in attività sempre più complesse. Abbiamo parlato dell’argomento con Fabrizio Falchi dell’Istituto di scienza e tecnologia dell’informazione del Cnr

Cellulare
Focus: Primo
Patrizia Ruscio

La ricerca del successo e di modelli irraggiungibili alimenta una crescente fragilità dell’identità sociale. Uno studio dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali (Irpps) del Cnr su migliaia di adolescenti romani evidenzia una situazione particolarmente critica tra le ragazze. Ne abbiamo parlato con Antonio Tintori referente del gruppo di ricerca Mutamenti sociali, valutazione e metodi dell’Irpps

Clessidra
Focus: Primo
Eugenio Valorani

Il tempo sembra un concetto così fondamentale, così strutturale all’interno del mondo in cui viviamo, che a volte sfugge all’idea che c’è stato un nostro lontanissimo antenato che ha contato il primo giorno. Un primo giorno dopo il quale il tempo, quello che misuriamo con gli orologi, ha iniziato ad assumere le caratteristiche che conosciamo oggi, con i secondi, i minuti e tutte le sue divisioni. Per rivivere questo primo giorno, e i tanti altri che sono venuti dopo, abbiamo parlato con Pasquale Maddaloni, dell’Istituto nazionale di ottica del Cnr

Cervello
Focus: Invisibile
Rita Bugliosi

Sebbene sia qualcosa di invisibile, è infatti fondamentale, dal momento che è la consapevolezza di noi stessi e dei nostri pensieri, ma anche del mondo esterno. Ed è ciò che ci permette di provare emozioni, pensare, ricordare il passato anche per fare scelte. Per conoscere qualcosa di più su questo processo fisiologico abbiamo parlato con Antonio Cerasa, neuroscienziato dell’Istituto di bioimmagini e sistemi biologici complessi del Cnr

Abissi
Focus: Invisibile
Silvia Perrella

Esiste un mondo invisibile che occupa gran parte del nostro Pianeta: a migliaia di metri sotto la superficie del mare si estende un ambiente dove la luce solare non penetra, le condizioni sono estreme, ma intere comunità di organismi sopravvivono grazie all'energia prodotta da reazioni chimiche legate all'attività geologica della Terra. Abbiamo parlato dell’argomento con Simone Cappello, primo ricercatore dell’Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine del Cnr

Batteri
Focus: Invisibile
Beatrice Rapisarda

Negli ultimi decenni, la ricerca ha dimostrato che il nostro corpo non è composto soltanto da cellule umane, ma ospita un’enorme comunità di microrganismi che svolgono un ruolo essenziale per la salute, influenzando digestione, sistema immunitario e perfino alcune funzioni del cervello. Serena Sanna dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Cnr spiega perché il microbioma è diventato uno dei protagonisti della ricerca biomedica

Wi-Fi
Focus: Invisibile
Katia Genovali

Quando usiamo uno smartphone, ci colleghiamo al Wi-Fi o utilizziamo il navigatore satellitare trasmettiamo informazioni in un modo che, a differenza di una lettera o di un più rudimentale segnale di fumo, non riusciamo a vedere. Eppure, i segnali wireless riempiono lo spazio in una fitta rete di frequenze, rendendo possibili molti aspetti della nostra quotidianità. Ce ne parla Paolo Barsocchi, ricercatore dell'Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione "A. Faedo" del Cnr

Aria
Focus: Invisibile
Elisa Storace

Fino al 1772 non se ne conosceva la composizione. Ma da sempre le culture antiche ne avevano compreso l’importanza, tanto da assegnarle un posto di rilievo nei propri pantheon. Un elemento tanto invisibile quanto indispensabile alla vita. Stiamo parlando dell’aria. Delle sue componenti, delle sue dinamiche e della sua complessità abbiamo parlato con Antonello Pasini dell’Istituto di tecnologie e intelligenza ambientale del Cnr

Microplastiche
Focus: Invisibile
Silvia Galafassi

Questi minuscoli frammenti di plastica, che invadono fiumi, laghi mari e suoli, costituiscono un pericolo per gli ambienti acquatici e terrestri e per i loro abitanti, compresi noi umani. A spiegare come si formano, gli effetti nocivi che hanno in varie realtà e specie viventi e cosa si può fare per contrastarne la diffusione è Silvia Galafassi dell’Istituto di ricerca sulle acque del Cnr

Micorriza
Focus: Invisibile
Celeste Ottaviani

Sotto ogni bosco, prato o campo coltivato si sviluppano reti invisibili che collegano le radici di piante diverse attraverso i funghi del suolo, che formano le micorrize. Quando queste associazioni si intrecciano tra ospiti differenti danno vita a un vero e proprio "internet biologico", capace di trasferire acqua, nutrienti e segnali di allarme da una pianta all'altra. È la cosiddetta "wood wide web", come ci ha spiegato Cristiana Sbrana, responsabile della sede di Pisa dell’Istituto di biologia e biotecnologia agraria del Cnr