Quarant'anni fa, all'uscita del film diretto e interpretato da Alberto Sordi, “Io e Caterina”, che racconta il rapporto del protagonista con la sua domestica-robot, in molti immaginavamo un futuro di quotidiana convivenza con automi antropomorfi. Del presente e delle aspettative della robotica reale ci parla Giuseppe De Pietro del Cnr-Icar, autore di ricerche in team con i colleghi di Istituto Massimo Esposito, Umberto Maniscalco e Giovanni Pilato