L'impossibilità di frequentare le lezioni in classe per ridurre il rischio di contagi ha avuto conseguenze sugli studenti di tutte le età. La prosecuzione nel nuovo anno scolastico della didattica esclusivamente in remoto, finora indispensabile per contrastare il contagio, potrebbe determinare un accrescimento dei sentimenti di isolamento e di solitudine già presenti, specie tra gli adolescenti. A sottolinearlo è Antonio Cerasa, neuroscienziato dell'Istituto per la ricerca e l'innovazione biomedica del Cnr