Ambiente

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U. S.

Nel corso di una puntata di “Riambientiamoci”, trasmissione dedicata alle ricerche che gli Istituti Cnr conducono in tema di ambiente e sostenibilità, Silvia Merlino del Cnr-Ismar e Marco Paterni del Cnr-Ifc presentano i risultati di alcuni progetti relativi all'impatto antropico sull'ecosistema marino. In particolare, lo studio dell'accumulo della marine litter e dei fenomeni di degradazione delle plastiche in ambiente marino

Copertina
Saggi
P. M.

“Il verde e il blu” di Luciano Floridi, professore all'Università di Oxford e chairman dell'Alan Turing Institute, propone di fondare la politica su idee non astratte ma costruttive, e non di parte ma a disposizione di chiunque. Un progetto umano etico, che unisca economia green, circolare e dello share ed economia digitale e dell'informazione

Plastica, ascesa e caduta di un mito
Focus: Nuovi valori
Edward Bartolucci

Prima icona di progresso e benessere, poi minaccia per la salute e l'ambiente, questo materiale rappresenta come pochi altri il cambiamento dei valori della nostra epoca. Ce ne parla Mario Malinconico dell'Istituto per i polimeri, compositi e biomateriali del Cnr, che spiega che “essendo materiali di sintesi prodotti in laboratorio, non si degradano in natura, dove non esistono enzimi in grado di 'digerirli'”

 

Dalla pace all'ambiente
Focus: Nuovi valori
Maurizio Gentilini

Dopo anni in cui sono stati ignorati o sottovalutati, gli effetti delle attività antropiche sulla natura sono diventati centrali. Tanto che, come sottolinea Desirée Quagliorotti dell'Istituto di studi sul Mediterraneo del Cnr: "Sulle questioni ambientali si registra uno straordinario fervore, che ha caratterizzato il dibattito degli ultimi due decenni in diversi ambiti, da quello politico e culturale a quello economico e sociale, includendo persino le istituzioni militari e il magistero della Chiesa"

 

coastal
Specialistica
Alessandro Frandi

Nell’affannosa ricerca di una sintesi fra scienza e cultura umanistica, Alexander Von Humboldt fu, senza ombra di dubbio, lo scienziato più famoso del suo tempo, non solo in Europa ma nel mondo, noto agli accademici ma anche alla gente comune. Nel simposio “Il monitoraggio costiero mediterraneo: problematiche e tecniche di misura”, dopo un’introduzione corposa alla figura di Humboldt, si affrontano una serie di tematiche tecnico-scientifiche sulla morfologia del territorio di area mediterranea

gestione rifiuti
Opportunità
Marina Landolfi

L'Alto vicentino ambiente mette in palio premi in denaro per le migliori tesi di laurea sulla gestione innovativa in materia di rifiuti discusse in Italia dall'aprile 2018 al dicembre 2020. La call scade il 28 febbraio 2021

Charles Darwin
Focus: Macchine
Federico Focher

Federico Focher, dell'Istituto di genetica molecolare del Cnr, spiega l'evoluzione tecnologica tra selezione naturale e principio di divergenza, usando come esempio paradigmatico di ogni sviluppo la bicicletta

 

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U. S.

Gli ultimi eventi franosi, provocati dalle abbondanti piogge, ci ricordano la fragilità e la vulnerabilità del territorio italiano. Per mitigarne i danni, sono fondamentali le cosiddette “carte inventario delle frane” che mostrano, oltre ai fattori geologici, anche la loro localizzazione ed estensione, informazioni utili per la pianificazione territoriale, come spiega Michele Santangelo del Cnr-Irpi

ecosistemi marini
Università ed Enti
Marina Landolfi

Con uno studio sulle specie aliene nel Mediterraneo che alterano gli ecosistemi marini, il team di ricercatori italiani di Ancona, coordinato da Ernesto Azzurro dell'Irbim-Cnr, vince la finale della manifestazione internazionale che si è svolta in Francia a inizio dicembre. Il gruppo ha superato una preselezione svoltasi in contemporanea a metà ottobre in diciannove città del mondo

Chiedimi se sono felice
Focus: Felicità
Angelo Domesi

Angelo Domesi, del Dipartimento scienza del sistema terra e tecnologie per l'ambiente del Cnr, racconta lo stato d'animo e le sensazioni provate nelle spedizioni scientifiche che effettua in Antartide, presso la Stazione scientifica di Concordia

 

Dante Gabriel Rossetti, Dante e Beatrice
Focus: Dante Alighieri
Sandra Fiore

Dalle rime della Divina Commedia si evince una profonda conoscenza del territorio italiano, derivata da viaggi ma anche dalla consultazione delle carte geografiche dell'epoca. Dante richiama, nel suo cammino nell'oltretomba, grandi città e centri minori, fiumi e sorgenti termali, monti e isole, menzionati nel rievocare personaggi che hanno segnato la vicenda umana del Sommo Poeta e la storia del "bel paese là dove 'l sì suona"

Firenze
Focus: Dante Alighieri
Sandra Fiore

Dalle rime della Divina Commedia si evince una profonda conoscenza del territorio italiano, derivata da viaggi ma anche dalla consultazione delle carte geografiche dell'epoca. Dante richiama, nel suo cammino nell'oltretomba, grandi città e centri minori, fiumi e sorgenti termali, monti e isole, menzionati nel rievocare personaggi che hanno segnato la vicenda umana del Sommo Poeta e la storia del "bel paese là dove 'l sì suona"

I mutamenti del territorio
Focus: Dante Alighieri
Paola Salvati

La pianura pisana è molto cambiata dai tempi in cui Dante immaginava un'esondazione dell'Arno, con il conseguente annegamento degli abitanti della città toscana. Ma la trasformazione ha interessato un po' tutto lo Stivale: a provocarla sono stati i tanti interventi effettuati sui corsi d'acqua per ampliare gli spazi da destinare ad attività di vario genere, ricorda Paola Salvati dell'Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica

Pipistrello
Focus: Notte
Rita Bugliosi

Ispiratori di molti personaggi in letteratura, da Dracula a Batman, questi volatili notturni, in questo periodo accusati di aver causato la diffusione della Covid-19, sono in realtà utili all'uomo e all'ambiente. Ne parliamo con Laura Garzoli del Cnr-Irsa

adamello
Rivista
Alessandro Frandi

La rivista “Adamello”, periodico del Club alpino italiano, ci fa immergere nell'atmosfera sacrale e mitica della montagna e del suo contesto, facendo sperimentare così, anche attraverso bellissime immagini, emozioni forti e intense sia agli amanti della natura che al pubblico degli escursionisti

illuminazione artificiale
Focus: Notte
Marina Landolfi

Le fonti artificiali e lo spreco energetico, ma anche i satelliti in orbita, sono le principali cause dell'inquinamento luminoso, un fenomeno sgradevole e dannoso. Luciano Anselmo, astrofisico dell'Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione “Alessandro Faedo” che ha evidenziato come influisca sulla flora, con modificazioni nella crescita e nella fotosintesi, o sulla fauna, con effetti su orientamento, accoppiamento e migrazioni degli animali. Nell'uomo, poi, oltre ad alterare la visione del cielo stellato, interferisce anche nell'attività degli astronomi professionisti

John Tyndall
Focus: Scienziati dimenticati o sottovalutati
Edward Bartolucci

Sebbene la sua dimostrazione dell'effetto serra nell'800 abbia ispirato la climatologia odierna, il suo nome oggi è sconosciuto ai più. Elisa Palazzi, ricercatrice dell'Istituto di scienza dell'atmosfera e del clima del Cnr, ricorda la figura del grande scienziato e divulgatore britannico

imaa
Rivista
Alessandro Frandi

La newsletter dell'Istituto di metodologie per l'analisi ambientale del Consiglio nazionale delle ricerche, ideata e curata da Licia Fanti, è uno strumento valido per far conoscere l'attività scientifica della struttura

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U. S.

Nel corso della trasmissione “Newton” di Rai Scuola, Fabio Trincardi, direttore del Dipartimento di scienze del sistema terra e tecnologie per l'ambiente del Cnr, parla dell'inquinamento del Mediterraneo, dei pericoli sommersi, dello sfruttamento eccessivo delle risorse ittiche e delle specie invasive giunte da altri mari, anche alla luce del cambiamento climatico

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U. S.

Il centro di ricerca, con sede nel comune di Fano (PU), vuole essere un punto di riferimento per l'ecologia e la biologia marina. Tra i partner della struttura, l'Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine del Cnr di Ancona, che ha già partecipato a progetti congiunti con gli altri partner , tra i quali studi sull'accumulo di sostanze inquinanti negli organismi marini e sul microbioma marino

Fare il bagno ai tempi della pandemia
Focus: L'estate con il Covid-19
Edward Bartolucci

Con la bella stagione è arrivato il desiderio di trovare refrigerio al mare o in piscina. Per capire come stare tranquilli in acqua, con il Sars-CoV-2 ancora in circolazione, abbiamo parlato con Vito Felice Uricchio, dell'Istituto di ricerca sulle acque del Cnr. I risultati degli studi finora condotti sono rassicuranti. Al mare, però, meglio evitare le zone limitrofe ad affluenti naturali e artificiali, mentre le piscine devono attenersi rigorosamente alle norme igieniche. Per bagni in sicurezza, poi, bisogna mantenere le distanze e non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani

Dolomiti: ghiacciai addio?
Focus: Un posto dove tornare
Renato Colucci

Renato Colucci, tecnico del soccorso alpino e ricercatore del Cnr-Ismar, le considera “tra le montagne più belle del Pianeta”. Ma sottolinea quanto rapidamente stiano cambiando, come dimostra la Marmolada: “In soli 10 anni il suo ghiacciaio si è ridotto in volume del 30%, mentre la diminuzione areale è stata del 22%”

Sinis-Mal di Ventre: paradiso dello snorkeling
Focus: Un posto dove tornare
Giovanni De Falco

In quest'area marina protetta della Sardegna, caratterizzata da acque estremamente limpide, è possibile vedere in profondità un'estesa prateria di Posidonia oceanica e ci si imbatte di continuo in incontri con diverse specie ittiche. A descriverci la bellezza di questo tesoro ambientale è Giovanni De Falco, dell'Istituto per lo studio degli impatti antropici e sostenibilità in ambiente marino del Cnr di Oristano

Il Green New Deal arriva nei campi
Focus: Il nuovo lavoro
Stefania Petraccone

Il lungo periodo di lockdown dovuto alla pandemia di Coronavirus ha avuto anche lati positivi. Tra questi, ha permesso alla natura di riprendersi molti spazi e ha prodotto un miglioramento di alcuni ecosistemi, dato il blocco di molte attività industriali e antropiche. Beniamino Gioli dell'Istituto per la bioeconomia del Cnr spiega come si stia risvegliando anche l'interesse verso un'agricoltura più attenta al rispetto dell'ambiente