Ambiente

Artico
Focus: Conferenza polare
Camilla Brekke

L'Artico sta attraversando profondi cambiamenti ambientali. L'aumento delle temperature, la riduzione dei ghiacci marini e dei ghiacciai, nonché le trasformazioni degli ecosistemi, sono fenomeni sempre più evidenti in tutta la regione. Comprendere questi cambiamenti richiede qualcosa di più di semplici misurazioni a breve termine: sono necessarie osservazioni a lungo termine, infrastrutture di ricerca condivise e cooperazione internazionale, come spiega Camilla Brekke, direttrice dell’Istituto Polare Norvegese

Copertina libro
Specialistica: Conferenza polare
Patrizio Mignano

Nel 1926, il dirigibile Norge sorvolava il Polo Nord, aprendo un nuovo capitolo nella storia delle esplorazioni artiche. Da quel viaggio prende avvio “100 Years over the North Pole” (CNR Edizioni), un racconto che attraversa cent’anni di avventure e scoperte. Fotografie e documenti accompagnano il lettore dalle imprese dei pionieri al lavoro degli scienziati, anche italiani. Tra ghiacci che si sciolgono e nuovi equilibri geopolitici, emerge un territorio fragile, il cui destino riguarda tutti noi. Un tempo confine da conquistare, l’Artico diventa così un luogo da comprendere e proteggere attraverso la ricerca e la collaborazione internazionale

Acque antartiche
Vita di mare: Conferenza polare
Ester Cecere

Ester Cecere, già ricercatrice dell’Istituto di ricerca sulle acque del Cnr, spiega quali sono le caratteristiche che contraddistinguono gli animali marini che riescono a vivere nelle gelide acque antartiche la cui temperatura è sotto lo zero

Ghiacci polari
Focus: Conferenza polare
Salvatore Aricò

La prima Conferenza Nazionale Polare, in programma a Roma presso la sede centrale del CNR dal 5 al 7 ottobre, nasce nel tentativo di rafforzare il dialogo tra ricerca, istituzioni e società sul ruolo della scienza polare e sulla necessità di una maggiore cooperazione internazionale. Un dialogo sempre più necessario in un momento segnato dalla crisi climatica, dalle crescenti tensioni geopolitiche e da una fiducia nella scienza messa alla prova. A parlare dell’argomento è Salvatore Aricò, CEO del Consiglio Internazionale della Scienza-ISC, tra i relatori della conferenza

Pinguini
Focus: Conferenza polare
Gary Wilson

L’Antartide non è un continente isolato dal resto del Pianeta: i suoi ghiacci, le acque dell’Oceano Meridionale e i suoi ecosistemi svolgono un ruolo decisivo nella regolazione del clima globale. Gary Wilson, presidente dello Scientific Committee on Antarctic Research, illustra le priorità scientifiche dei prossimi anni e il percorso verso il quinto Anno polare internazionale, in programma nel 2032-2033

Antartide
Focus: Conferenza polare
Maurizio Gentilini

A quarant’anni dalla nascita del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, il presidente della Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide (CSNA), Silvano Onofri, racconta come sono cambiate le spedizioni italiane, il ruolo del CNR e le nuove frontiere della ricerca polare

Andrea Lenzi
Editoriale: Conferenza polare
Andrea Lenzi

La Conferenza Nazionale Polare è un’importante occasione di incontro perché permette all’intera comunità scientifica di confrontarsi e collaborare su un tema di grande rilievo oggi qual è quello delle trasformazioni ambientali e climatiche in atto in Artico e in Antartide, che influenzano la regolazione del clima globale. A sottolinearlo è il presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche Andrea Lenzi, che evidenzia inoltre come in questo processo l’elemento che ha la maggiore priorità è investire sui dati e renderli interoperabili, condivisibili e accessibili  

Stazione Zucchelli
Focus: Conferenza polare
Rita Bugliosi

A sottolinearlo è Francesco Petracchini, direttore del Dipartimento del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente, che evidenzia inoltre l’importante ruolo che in questo ambito spetta al CNR e al Dipartimento di cui è alla guida, che svolge numerose attività in questo settore: dalla definizione dei protocolli alla raccolta dei dati fino alla gestione delle infrastrutture  

Artico
Focus: Conferenza polare
Giuliana Panieri Francesco Petracchini

Questo evento multidisciplinare mira a rafforzare il dialogo tra le strutture scientifiche che in Italia si dedicano agli studi delle aree polari. Ma anche a superare la distinzione tra le ricerche svolte in Artico e quelle condotte in Antartide e a promuovere un confronto multidisciplinare, rafforzando così il contributo dell’Italia alla comprensione dei cambiamenti che coinvolgono queste aree e, con esse, tutto il Pianeta

Anna Maria Bernini
Faccia a faccia: Conferenza polare
Emanuele Guerrini

A dirlo è Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca, che sottolinea l’importante funzione di un evento come la Conferenza Nazionale Polare, che costituisce un momento di dialogo e confronto tra discipline, enti, istituzioni e ricercatori, ma anche l’occasione di programmare le attività future e sviluppare la ricerca del nostro Paese in questo ambito

Artico
Focus: Conferenza polare
Alessia Famengo

Da decenni l’Italia contribuisce alla ricerca scientifica nell’Artico attraverso il canale nazionale del Programma di Ricerca in Artico. Parte della presenza italiana è finanziata anche dai progetti dell’Unione Europea. Le tre direttrici principali della ricerca internazionale in Artico si focalizzano sulla comprensione dei fattori determinanti la velocità del cambiamento climatico, le minacce che mettono a rischio la biodiversità e gli effetti dell’evoluzione degli Oceano Artico sulle componenti marine e marittime che caratterizzano la regione. Ne abbiamo parlato con l’Ambasciatore Agostino Pinna, dal 2024 Inviato Speciale per l’Artico del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), tra gli oratori della I Conferenza Nazionale Polare

Microrganismi, un universo invisibile
Appuntamenti
M. L.

L’esposizione itinerante dei microrganismi, in mostra a Verona fino al 1° novembre, offre al visitatore l’occasione di esplorare queste forme di vita impercettibili a occhio nudo, che troviamo un po’ ovunque: dalle acque agli alimenti, fino al corpo umano. Suddivisa in sezioni, presenta fotografie realizzate presso vari centri di ricerca europei

Muse di Trento, l'erbario
Appuntamenti
M. L.

Ẻ possibile scoprirlo alla mostra allestita presso il Giardino botanico alpino Viote, in Trentino, in cui il pubblico può osservare rare piante dell'erbario del Muse, che ad oggi ha raccolto oltre 150.000 campioni. Foto, pannelli e reperti descrivono la biodiversità vegetale degli ultimi due secoli. È visitabile fino al 4 ottobre

Posidonia oceanica, una fotosintesi efficace anche nei fondali marini
Università ed Enti
M. L.

Pubblicato su Nature Communications lo studio che ha individuato il meccanismo evolutivo che consente alla posidonia di crescere nei fondali marini, malgrado la scarsità di luce. Scoperta che potrebbe aprire nuove prospettive per migliorare anche la produttività in agricoltura

lupo
Focus: Primo
Alessandro Frandi

Il termine "maschio alfa", usato per descrivere uomini dominanti e competitivi, è ormai pervasivo nel linguaggio comune. Tuttavia, la ricerca etologica moderna sta smontando questo paradigma, rivelando che in natura la vera forza risiede nella cooperazione. Ne parliamo con Emiliano Mori dell’Istituto di ricerca degli ecosistemi terrestri del Cnr

Copertina del libro Gepolitica dei poli
Recensioni
Alessandro Frandi

Il volume "Geopolitica dei Poli” (Parte I)”, edizioni Callive curato da Marco Dordoni e Tiberio Graziani, si pone come uno strumento analitico imprescindibile per comprendere la fine dell’ “eccezionalismo artico”, quel paradigma che per decenni ha descritto il Grande Nord come una zona franca dalle tensioni globali, consacrata esclusivamente alla cooperazione scientifica e ambientale. Attraverso una nutrita serie di saggi multidisciplinari, il testo documenta come l'Artico sia diventato uno degli spazi centrali della competizione sistemica contemporanea, dove sicurezza, energia, logistica e tecnologia si fondono in un nuovo equilibrio multipolare 

Pesce vela
Vita di mare: Primo
Ester Cecere

In una ipotetica competizione tra diverse specie di animali marini, Ester Cecere già ricercatrice dell’Istituto di ricerca sulle acque del Cnr, stila la classifica dei pesci più veloci. Al primo posto c’è il marlin nero che può arrivare fino a 110-120 km/h. Ma anche altri, come il pesce vela, il marlin striato e il wahoo sono molto rapidi

Copertina del libro Alida e le sfide dell'acqua
Ragazzi
P. M.

Il libro “Alida e le sfide dell'acqua” (Dedalo) di Anna Murello, dottorato in Scienze e ingegneria dei materiali al Politecnico federale di Losanna, è un racconto per ragazzi. La protagonista, Alida, è una tredicenne curiosa ma poco entusiasta delle vacanze "scientifiche" organizzate dagli zii. Ben presto, però, le sfide lanciate dallo zio Gianni e la contagiosa passione della zia Marisa la trascinano in un percorso di scoperta che trasforma la scienza in un'avventura quotidiana

Primo
Editoriale: Primo
Emanuele Guerrini

I primati possono raccontare conquiste e progressi, ma anche record che sarebbe meglio non raggiungere. Non tutte le prime volte hanno lo stesso valore: alcune segnano conquiste importanti, altre invece sono segnali di un cambiamento che potremmo evitare. Un primato, insomma, non è sempre qualcosa da celebrare: può anche essere un campanello d’allarme, il segno che abbiamo oltrepassato un limite

Copertina del libro Le specie Lazzaro
Recensioni: Invisibile
Alessandro Frandi

Siamo abituati a pensare all'estinzione come a un verdetto definitivo, un punto fermo apposto dall'inesorabile scorrere del tempo geologico o, troppo spesso, dall'impatto dell'attività umana. Ma cosa succede quando la natura decide di riscrivere il finale? Esiste un fenomeno affascinante, quasi magico nella sua accezione scientifica, che sfida le nostre certezze: l'effetto Lazzaro. Di questo parla il volume di Nicola Anaclerio, naturalista ed esperto di piante carnivore, dal titolo “Le specie Lazzaro” (Edizioni Dedalo), in cui l'autore ci conduce in un viaggio diacronico attraverso dieci casi emblematici che dimostrano come la vita, talvolta, riesca a trovare rifugio in habitat remoti o inesplorati, sfuggendo per decenni - o millenni - al nostro sguardo 

Materia oscura
Sonetti matematici: Invisibile
Alessandro Moriconi

Alcune osservazioni astrofisiche sembrano in contrasto con le leggi della gravitazione universale e della relatività generale. Una delle ipotesi che risolve il problema è l’esistenza di una enorme quantità di massa di natura diversa da quella barionica ordinaria, costituita dall’insieme di atomi e molecole che formano ogni oggetto visibile e tangibile. Tale ipotesi è nata nel secolo scorso e questa componente, chiamata “materia oscura”, è completamente invisibile, come racconta Alessandro Moriconi dell’Istituto di ingegneria del mare del Cnr nel suo sonetto in romanesco

Atlanta peronii
Vita di mare: Invisibile
Ester Cecere

Esistono animali marini che, per sfuggire ai predatori, sono diventati invisibili grazie alla trasparenza che caratterizza il loro corpo. Questa particolarità riguarda soprattutto i pesci degli abissi, dal momento che a queste profondità non penetrano i raggi solari che ne comprometterebbero la trasparenza. A parlarci di queste specie è Ester Cecere, già ricercatrice dell’Istituto di ricerca sulle acque del Cnr

Abissi
Focus: Invisibile
Silvia Perrella

Esiste un mondo invisibile che occupa gran parte del nostro Pianeta: a migliaia di metri sotto la superficie del mare si estende un ambiente dove la luce solare non penetra, le condizioni sono estreme, ma intere comunità di organismi sopravvivono grazie all'energia prodotta da reazioni chimiche legate all'attività geologica della Terra. Abbiamo parlato dell’argomento con Simone Cappello, primo ricercatore dell’Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine del Cnr

Orto botanico di Roma viarietà di vegetazione
Università ed Enti
M. L.

Il museo vivente della Capitale, nato nel 1600, ospiterà la nuova Serra della biodiversità tropicale, spazio permanente per attività scientifica, espositiva e didattica in grado di offrire nuove opportunità di ricerca, soprattutto sul ruolo delle piante tropicali nella mitigazione dell’inquinamento atmosferico