C'è spesso un primo momento che cambia la storia, avviando un nuovo percorso. Nel caso della rivoluzione digitale, quel "primo" aveva la forma di un impulso elettrico: acceso o spento, 0 oppure 1. Una distinzione apparentemente banale, che nel corso di pochi decenni ha dato origine ai calcolatori elettronici, ai computer che hanno accompagnato la crescita della società dell'informazione e, infine, alle Intelligenze artificiali capaci di dialogare e assistere l'essere umano in attività sempre più complesse. Abbiamo parlato dell’argomento con Fabrizio Falchi dell’Istituto di scienza e tecnologia dell’informazione del Cnr