Focus: Futuro

Immaginare e progettare l'educazione

foto di un quadro famoso
di Claudia Pennacchiotti

È quanto fa Officine educazione futuri, un progetto che prevede convegni con tavoli partecipati organizzati annualmente dal gruppo di ricerca Studi sociali sulla scienza, educazione, comunicazione dell'Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Consiglio nazionale delle ricerche. Parla dell'iniziativa per riflettere su temi strategici dell'educazione e delle politiche educative, in collaborazione con il Ministero dell'istruzione, una delle ricercatrici coinvolte

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Le grandi crisi sociali, come quella vissuta nel corso della pandemia da Covid-19, rappresentano dei momenti di rottura dello status quo e spingono i diversi sistemi che coesistono nella società alla ricerca di nuove forme di equilibrio. Un anno e mezzo di emergenza pandemica ha generato, dentro e fuori la comunità scolastica, un'urgenza ad interrogarsi sul ruolo dell'educazione a livello individuale e collettivo e sui possibili futuri immaginabili. 

Foto di un gruppo di lavoro

Come ripensare il rapporto fra mondo della scuola, società e mondo del lavoro? Quali competenze sono centrali per la società e per l'inclusione sociale? Quali vie percorrere per promuovere la partecipazione attiva di tutti gli attori ai processi di innovazione educativa, sociale, scientifica? Come evidenziato dagli studiosi Funtowicz e Ravetz (Environmental problems, post-normal science, and extended peer communities, 1997), misurarsi con queste domande, alla ricerca di soluzioni condivise in contesti caratterizzati da un elevato livello di incertezza e molteplici interessi in gioco, richiede spazi e tempi in cui i diversi portatori di interesse possano confrontarsi tra loro e con la complessità del mondo reale in modo continuo, attivo e costante.

Le “Officine, educazione, futuri” del Cnr, organizzate annualmente dal 2016 su iniziativa del gruppo di ricerca “Studi sociali su scienza, educazione, comunicazione” (COMESE) dell'Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali (Irpps) del Consiglio nazionale delle ricerche, in collaborazione con il Ministero dell'istruzione, si propongono come spazio di confronto, co-creazione di conoscenza e scambio di esperienze tra gli attori che operano, a diverso titolo, nel mondo dell'educazione e che sono chiamati a riflettere, in ambito nazionale ed europeo, sui suoi possibili futuri.

Considerando l'educazione e l'istruzione fattori chiave per il futuro individuale e collettivo, le Officine si sviluppano intorno alla partecipazione quale strumento necessario per un'innovazione sostenibile e condivisa, mettendo a confronto, in tavoli di lavoro, studenti, comunità educante e scientifica, policy makers e  società civile su una varietà di temi strategici, chiavi di lettura e prospettive.

Le edizioni 2020 e 2021, organizzate in collaborazione con l'iniziativa Futures of education di Unesco e i progetti europei INCLUDEOLA e GSO4SCHOOL, hanno proposto una riflessione ampliata sui futuri dell'educazione includendo temi via via emersi come prioritari nel corso dell'emergenza pandemica, sia a livello nazionale che europeo. I tavoli di lavoro, organizzati questa volta in modalità virtuale, hanno stimolato una riflessione sul ruolo dell'educazione al tempo dell'incertezza, per immaginare, nel breve e nel lungo periodo, un'educazione più inclusiva attraverso un confronto su finalità, metodi e rinnovamento dei materiali educativi in un contesto europeo. Nei temi affrontati si è spaziato da un ripensamento del concetto di cittadinanza (locale, europea e globale) e di europeità per favorire sostenibilità ambientale, sociale ed economica, alle opportunità generabili da un'integrazione didattica tra arte e scienza nella costruzione di futuri scenari di cittadinanza scientifica; dalla relazione possibile e auspicabile, in una didattica per competenze, tra conoscenze, competenze disciplinari e competenze trasversali a una riflessione su stereotipi e concezioni implicite veicolati dai libri di testo e sull'opportunità rappresentata dalle risorse didattiche aperte per evitare discriminazioni, disuguaglianze e disinformazione.

In attesa della nuova edizione dell'Officina 2022, i risultati dei tavoli (che sono stati condivisi, come strumenti di riflessione e raccomandazioni, con il Comitato Internazionale dell'Unesco), le registrazioni video e la documentazione che ha alimentato la co-creazione di conoscenza sono consultabili sul sito Officine, sul canale youtube del Cnr-Irpps e sulla webtv del Cnr.

Fonte: Claudia Pennacchiotti, Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali , email c.pennacchiotti@irpps.cnr.it -

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