Focus: Futuro

Grazie a una app la dieta sarà personalizzata

Foto di salmone cotto impiattato
di Rita Bugliosi

A questo obiettivo sta lavorando il progetto europeo Stance4Health, nel quale l'Italia è rappresentata dall'Istituto di scienze dell'alimentazione. Il ricercatore Fabio Lauria ce ne illustra le caratteristiche e gli aspetti innovativi

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Regimi dietetici validi per tutti, basati su consigli alimentari generali che tutti possono seguire saranno solo un ricordo nel futuro: grazie ai progressi della ricerca e all'avanzamento tecnologico si va infatti verso un'alimentazione personalizzata. Ciascuno, in base alla propria composizione biologica, allo stile di vita e a eventuali disturbi di cui soffre, potrà seguire una dieta su misura, in grado di combattere anche i più diffusi problemi di salute, dall'obesità al diabete di tipo 2, dalle malattie cardiovascolari a quelle infiammatorie del tratto grasto-intestinale.

Foto di uomo che si misura il giro vita con un metro da sarto

“Ormai da diversi anni, in tutto il mondo, stiamo assistendo a una transizione nutrizionale in cui abitudini alimentari e stili di vita poco sani stanno portando a un aumento allarmante di numerose patologie. Per far fronte al problema, l'Organizzazione mondiale della sanità ha recentemente sviluppato una strategia globale che mira a promuovere diete e stili di vita più sani. In questo contesto, il progetto Stance4Health (Smart Technologies for personAlised Nutrition and Consumer Engagement) sta lavorando a un servizio di nutrizione personalizzata intelligente”, spiega Fabio Lauria dell'Istituto di scienze dell'alimentazione (Isa) del Cnr. “Si tratta di uno studio finanziato dalla Comunità europea nell'ambito di Horizon 2020 e coordinato dall'Università di Granada, che vede coinvolti 19 partner provenienti da 8 Paesi europei (Spagna, Germania, Danimarca, Romania, Italia, Grecia, Belgio, Regno Unito); il Cnr-Isa rappresenta l'Italia”.

Stance4Health costituisce  un'iniziativa all'avanguardia, finalizzata a migliorare lo stile di vita della popolazione e, con esso, il benessere delle persone. “Il progetto, grazie a nuove produzioni alimentari e all'utilizzo di tecnologie mobili, mira a supportare le scelte alimentari di specifici gruppi di consumatori - in particolare adulti e bambini con sovrappeso, celiachia o allergie alimentari -, per migliorarne e ottimizzarne l'attività e la composizione del microbiota intestinale e, di conseguenza, lo stato di salute”, chiarisce il ricercatore. “Il microbiota intestinale interagisce infatti con il sistema immunitario e produce metaboliti benefici o dannosi per la salute, svolgendo un ruolo chiave nella modulazione di diversi processi fisiologici legati a malattie croniche e ad altre condizioni cliniche. Stance4health, grazie alla progettazione di un complesso algoritmo matematico in grado di prevedere il comportamento microbico intestinale in risposta a una specifica dieta, potrà fornire raccomandazioni alimentari personalizzate attraverso l'utilizzo di un app nutrizionale”.

L'uso di applicazioni per smartphone e tablet che aiutano a mantenersi in forma e a perdere peso non sono una novità, ma Stance4health presenta delle importanti particolarità. “Il nostro Istituto, grazie alla lunga esperienza in campo nutrizionale maturata dal gruppo di epidemiologia e genetica delle popolazioni, ha dato il proprio contributo alla strutturazione dell'app e alla raccolta di un gran numero di ricette di piatti tipici e tradizionali di diversi Paesi europei per garantire che i menu proposti ai consumatori fossero il più possibile adeguati alla loro dieta abituale e alle esigenze individuali”, continua Lauria. “Il progetto propone, quindi, un approccio nuovo, che prevede un servizio di nutrizione personalizzata unico, in grado non solo di generare diete sane, basate sui principi della Dieta mediterranea, ma anche di tenere conto dei fabbisogni nutrizionali, delle modifiche del microbiota intestinale, di connettersi ai dispositivi elettronici che si indossano di solito al polso e di consigliare cibi o integratori dietetici in base a esigenze individuali quali, per esempio, i livelli di attività fisica e la durata del sonno”.

Il raggiungimento di questo obiettivo è stato possibile grazie alla messa a punto di strategie e di cibi innovativi. “La nostra app 'sfiderà' l'utente a migliorare autonomamente la propria dieta, attraverso un sistema di messaggi e notifiche, che forniranno suggerimenti su come seguire una dieta più sana e invoglieranno al consumo di nuovi alimenti, capaci di migliorare la salute e l'equilibrio del microbiota intestinale”, chiarisce l'esperto. “Stance4Health ha sviluppato, infatti, nuovi alimenti funzionali e prebiotici capaci di agire sull'equilibrio microbico intestinale. Si tratta di prodotti alimentari a base di cereali fortificati con tannini (metaboliti secondari delle piante e principalmente assunti con la frutta) e riboflavina (vitamina B2, un prebiotico utile nel trattamento delle malattie infiammatorie intestinali)”.

Lo studio è giunto ora a un punto cruciale, che vede l'Istituto del Cnr coinvolto direttamente. “Il nostro gruppo di ricerca ha la responsabilità di validare il servizio di nutrizione personalizzata sviluppato in questi mesi attraverso l'implementazione di un intervento nutrizionale su una popolazione di adulti e bambini normopeso, obesi, celiaci o allergici. Tale intervento ci permetterà di valutare se il servizio di nutrizione personalizzata intelligente sviluppato in questi anni di lavoro sia realmente efficace e se strategie individuali come quella sviluppata in Stance4Health potranno consentire, in un prossimo futuro, la riduzione dell'incidenza delle malattie legate a errori alimentari, a partire dall'obesità fino alle sue complicanze metaboliche e cardiovascolari”, conclude Lauria.

Per saperne di più si può consultare il sito del progetto.

Fonte: Fabio Lauria, Istituto di scienze dell'alimentazione , email fabio.lauria@isa.cnr.it -

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