Teatro

Imparare la scienza a teatro

Una scena dello spettacolo Chi ha paura di Cecilia Payne
di Rita Bugliosi

È uno degli obiettivi dello spettacolo dedicato alla scienziata Cecilia Payne, in scena dal 20 febbraio al Teatro San Nicolò di Chioggia (Ve) e rivolto ai giovani e alle scuole. La rappresentazione, oltre a narrare la vita della studiosa, introduce il pubblico ai complessi temi astrofisici

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Lo spettacolo 'Chi ha paura di Cecilia Payne' racconta una conversazione immaginaria svoltasi nel 1957 tra l'omonima astrofisica e un giornalista del Boston Globe. In scena ci sono Barbara Bonora nei panni della scienziata nominata l'anno prima direttrice del dipartimento di Astronomia dell'Osservatorio di Harvard e Gabriele Argazzi in quelli del giornalista. L'intervista si rivela meno semplice del previsto: l'astrofisica non asseconda infatti la richiesta di incentrare la conversazione sul tema della presenza femminile nel settore dell'insegnamento e sposta invece l'attenzione sulle difficoltà incontrate nella carriera come “scienziata donna”. Nel corso dell'intervista, in cui Payne non risparmia al redattore complesse nozioni di spettrometria stellare, emerge che la donna aveva raggiunto un importante risultato, già nella sua tesi di dottorato del 1925, scoprendo che le stelle sono fatte in gran parte di idrogeno ed elio. Il suo professore Henry Russell le aveva però consigliato di fare un passo indietro e scrivere che si era trattato di un errore. La studiosa aveva seguito con grande sofferenza le indicazioni del docente, che però qualche anno dopo, nel 1929, aveva riproposto in un suo articolo sull'Astrophysical Journal le stesse conclusioni. L'evento aveva portato la scienziata sull'orlo di una nevrosi che era comunque riuscita a superare: si era sposata, aveva avuto tre figli e aveva conquistato nel 1938 il titolo di astronoma e nel 1956 quello di professore di astronomia ad Harvard, prima donna a ottenerlo.

Una scena dello spettacolo Chi ha paura di Cecilia Payne

La rappresentazione, oltre a richiamare l'attenzione sul tema ancora attuale delle difficoltà che le donne incontrano nella carriera scientifico-accademica, avvicina il pubblico ad alcuni temi scientifici, tra i quali la spettrometria fotografica, il passaggio dall'astrofisica qualitativa a quella quantitativa. La scoperta che le stelle sono fatte di idrogeno ed elio aprì la strada, negli anni '30 alla comprensione della fusione nucleare come fenomeno fisico che spiega il calore nelle stelle.

La pièce, che debutta il 20 febbraio al Teatro San Nicolò di Chioggia (Ve) e prosegue poi la tournée in giro per l'Italia fino al 15 maggio, è realizzata dall'associazione 'L'Aquila Signorina: teatro e scienza' la cui attività è incentrata su temi e protagonisti scientifici rivolti principalmente a un pubblico giovane e alle scuole.

La scheda

Titolo: Chi ha paura di Cecilia Payne

Cast: Barbara Bonora, Gabriele Argazzi

Regia: Gabriele Argazzi

Info: http://terzadecade.it/

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