Recensioni

Le neuroscienze riscrivono l’amore

Copertina del libro Neuroscience of love
di A. F.

Di fronte alla crisi globale dei legami e al calo demografico, il neuroscienziato del Consiglio nazionale delle ricerche Antonio Cerasa propone in "Neuroscience of Love" (Franco Angeli) un nuovo paradigma scientifico: il rapporto a due non è solo sentimento, ma una complessa ricerca di equilibrio biologico e cognitivo

Pubblicato il

Perché oggi le coppie si separano con grande frequenza? Per quale motivo, nonostante politiche di welfare e familiari il tasso di natalità continua a scendere in modo trasversale a ogni latitudine? Sono queste le domande urgenti che aprono “Neuroscience of Love” (FrancoAngeli), l’ultima opera di Antonio Cerasa, neuroscienziato traslazionale del Cnr. Lontano dai cliché della narrativa romantica e dai facili consigli dei manuali di auto-aiuto, Cerasa affronta il tema del legame affettivo con quello che viene definito un vero “atto di coraggio scientifico”. Il fulcro del saggio non è l’amore inteso in senso astratto, ma il long-life mating: quella specifica capacità umana di costruire legami duraturi che rappresenta la base evolutiva e sociale della nostra specie, messa a rischio da una rete complessa di fattori biologici e culturali. 

La tesi centrale del libro è innovativa: la coppia viene analizzata non attraverso la lente dicotomica del "normale" o "patologico", ma come un sistema dinamico in costante ricerca di omeostasi, ovvero di equilibrio. Secondo Cerasa, quando pronunciamo le parole "ti amo", stiamo in realtà dando voce a una sensazione di pace interiore che le neuroscienze definiscono omeostasi. Tuttavia, l'equilibrio della coppia moderna è fragile perché deve scontrarsi con quella che l'autore definisce una sorta di "obsolescenza programmata" dell'amore, figlia di una società consumistica "usa-e-getta" che ha trasformato i sentimenti in beni a scadenza.

Per contrastare questa deriva, il modello proposto da Cerasa si articola su tre livelli fondamentali di equilibrio che sembrano essere andati perduti, la prima è l’“omeostasi biologica”, legata ai bisogni primari che, all'interno di una relazione, diventano collettivi. Comprende il sesso, l'alimentazione e, non ultimo, il sonno. L'autore sottolinea come molti partner oggi non riescano più a riposare bene insieme o abbiano perso l'abitudine alle "coccole", gesti essenziali per il rilascio di endorfine e il benessere psicofisico. C’è poi l’“omeostasi psicologica”, in cui la coppia deve fungere da acceleratore per l'autostima e la realizzazione personale. Se all'inizio del rapporto il livello di autorealizzazione è medio-basso, la relazione deve portare entrambi i membri a diventare persone migliori. Infine, c’è l’“omeostasi sociale”, che consiste nell'accettazione della coppia da parte dell'ambiente circostante (amici, colleghi, familiari). Se questo equilibrio manca, il conflitto esterno si trasforma inevitabilmente in tensione interna. 

Uno dei messaggi più forti del volume è la visione della coppia come la "più grande palestra di potenziamento cognitivo ed emotivo" a disposizione dell’essere umano. Non è un percorso facile. Cerasa ammette che stare insieme è faticoso, forse più di una dieta o di un allenamento sportivo rigoroso, ma è la strada maestra per acquisire una consapevolezza profonda di sé. L'approccio neuroscientifico serve qui a recuperare quella consapevolezza emotiva che oggi viene delegata a surrogati esterni, dai social media all'intelligenza artificiale (si pensi ai giovani che utilizzano ChatGPT per le proprie interazioni affettive). Invece di cercare palliativi esterni come l'aperitivo o la palestra per trovare pace, l'autore invita a ricercare quell'equilibrio proprio all'interno del legame. 

Il saggio conduce il lettore verso una rivelazione quasi poetica, ma scientificamente fondata, la capacità di riconoscere il "vero amore" dagli occhi. È una fenomenologia del rapporto di coppia che affonda le radici nella nostra biologia più profonda e che l’autore descrive con uno stile chiaro e accessibile, pur mantenendo il rigore scientifico. In un’epoca segnata da una "società liquida" e da confini sempre più sfumati, questo saggio non si limita a diagnosticare una crisi, ma propone una teoria unificante per affrontarla. È una lettura utile per chiunque voglia comprendere le dinamiche del proprio mondo affettivo con basi scientifiche solide. Il libro ci ricorda che, anche se un rapporto dovesse finire, l'importante è aver lottato per diventare persone migliori. 

Titolo: Neuroscience of love 
Categoria: Saggi 
Autore: Antonio Cerasa 
Editore: Franco Angeli 
Pagine: 142 
Prezzo: 23,00 euro