La vicenda è oggetto di una ricostruzione analitica ampia e approfondita, che si estende dal contesto socioculturale e politico nel quale operarono i protagonisti alla loro influenza sull’idea di scienza affermatasi in diversi ambiti disciplinari. Il combinato disposto tra la voluminosa articolazione di “Lontano da Popper” e la distanza cronologico-culturale intercorsa rispetto alle questioni e ai pensatori affrontati - dall’approccio femminista al costruttivismo radicale, da Kuhn a Lakatos e Feyerabend - da un lato pone il dubbio sulla sua palatabilità al di fuori della nicchia iper-specialistica, dall’altro impone proprio una riflessione sulla possibilità dell’epoca contemporanea di comprendere il senso della scienza, stante l’oblio del dibattito novecentesco e precedente. Se si sondasse la conoscenza almeno di nome degli autori citati nel volume, se ne salverebbero forse una dozzina tipo Darwin, Einstein, Galileo e Konrad Lorenz.
Viviamo dopo “il tramonto della ragione scientifica”, per dirla con Richard Rorty citato da Coniglione; un’epoca di severa e talvolta anche giustificata critica a chi svolge attività di ricerca. Eppure, viviamo anche in un periodo di proliferazione divulgativa animata da sedicenti esperti di qualunque argomento. Un corto circuito paradossale che compromette non solo i principi di conoscenza ma la nozione stessa di realtà che ne dovrebbe essere oggetto, ormai sottomessa all’opinionismo. Trovandoci in periodo di relativa oscurità, risulta prezioso il pur parziale chiarore offerto da sir Popper, dalla scuola viennese, dalla società aperta, dal razionalismo critico, dalla verifica mediante le negazioni di fatto delle affermazioni espresse come certezze.
L’autore del saggio non è un filosofo della scienza ma uno storico della filosofia che nella sua carriera, tra l’altro ordinario all’Università di Catania e presidente della Società Filosofica Italiana, si è occupato dell’intersezione tra filosofia, storia e pensiero scientifico: banalizzando, di come muta l’idea di conoscenza. Tema in apparenza astratto dalle concretissime implicazioni, che investe appunto questioni quali realismo, natura, evoluzione, scienze sociali.
Titolo: Lontano da Popper
Categoria: Saggi
Autore: Francesco Coniglione
Editore: Edizioni ETS
Pagine: 595
Prezzo: 45.00