Recensioni

Una porta d’ingresso informata sulla cybersicurezza

Copertina del libro Breviario giuridico della cybersicurezza
di Alessandro Frandi

Viviamo in un’epoca in cui le tecnologie digitali permeano ogni ambito della vita pubblica e privata: reti, dispositivi, dati, infrastrutture, ma anche diritti, responsabilità, minacce e vulnerabilità. In questo contesto, il concetto di “cybersicurezza” assume non solo un’accezione tecnica o tecnologica, ma un significato giuridico, istituzionale, strategico. Il volume “Breviario giuridico della cybersicurezza” (Cnr edizioni) a cura di Andrea Simoncini e Marina Pietrangelo avvicina il lettore a questo settore con rigore scientifico e chiarezza argomentativa 

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Come osservano gli autori nel presentare il volume “Breviario giuridico della cybersicurezza” (Cnr edizioni): “un concetto che si declina in termini non solo nazionali ma necessariamente europei alla luce dell’incrementale produzione legislativa unionale. Si pensi alla NIS, alla DORA, alla CER e, infine, all’AI Act, e alle loro ricadute interne”, si deduce che l’intento del volume è fornire una porta d’ingresso informata al panorama giuridico-istituzionale della cybersicurezza, con l’obiettivo di guidare il lettore - tanto chi si avvicina per la prima volta quanto chi già opera nel settore - nella comprensione delle fonti, degli attori, delle responsabilità, delle sfide. 

Nella prefazione, a cura di Bruno Frattasi, si legge: “La pregevolezza di questo lavoro sta nell’avvicinare il lettore, con semplicità e linearità espositiva, qualità che tuttavia non tradiscono la tecnicità degli argomenti trattati, a una materia che sembra riservata agli ultraspecialisti e che nasconde insidie e ambiguità spesso fuorvianti. Mi viene allora da concludere con un antico adagio: nella chiarità è la verità”.  Questo passaggio sottolinea bene il valore-chiave dell’opera: chiarezza e accessibilità unite al rigore tecnico-giuridico. Il libro si presenta come un “breviario”, ossia uno strumento di sintesi e orientamento più che un trattato specialistico esaustivo. Tuttavia, ciò non significa superficialità: la trattazione abbraccia gli elementi essenziali del quadro normativo europeo e nazionale, la posizione degli attori pubblici e privati, il significato giuridico della cybersicurezza, e le delicate intersezioni fra diritto, tecnologia, governance. 

L’approccio adottato dagli autori può essere descritto come modulare, partendo da una definizione del fenomeno, passando poi all’analisi del contesto europeo (norme, istituzioni, strumenti), fino ad arrivare alle implicazioni italiane, alle forme di responsabilità e ai soggetti coinvolti. Il tono è didattico, senza essere semplificatorio. Costantemente presente la dimensione tecnica, ma tradotta in termini comprensibili anche per i non esperti, senza per questo perdere il grado di approfondimento. 

Tra i principali punti di forza dell’opera vanno segnalati l’accessibilità e la chiarezza espositiva. In definitiva, il “Breviario giuridico della cybersicurezza” svolge in modo efficace il suo ruolo di guida introduttiva e orientativa nell’universo della cybersicurezza dal punto di vista giuridico e istituzionale. È un testo per chi si trova a dover comprendere, in tempi rapidi, come leggere e interpretare il panorama normativo della cybersicurezza, sia in ambito europeo che italiano. Per chi invece opera già da tempo nel settore e necessita di strumenti operativi avanzati o invece si focalizza su un sotto-ambito molto specifico (ad es. certificazioni, incident response, cyber intelligence, normativa penale internazionale), sarà utile completarlo con testi specialistici. Nel complesso, il volume fornisce una solida base culturale che permette di andare oltre l’idea della cybersicurezza come mero “fatto tecnico” e mostra come essa rappresenti un fenomeno giuridico e istituzionale chiave del nostro tempo. 

Titolo: Breviario giuridico della cybersicurezza 
Categoria: Volume 
Autore: Andrea Simoncini e Marina Pietrangelo 
Editore: Cnr Edizioni 
Pagine: 246 
Prezzo: 15,00 euro