Ragazzi

La relatività spiegata ai ragazzi

Albert Einstein. La teoria della relatività
di Maria Adelaide Ranchino

Carl Wilkinson nel suo libro “La teoria della relatività” (Editoriale scienza) ripercorre le tappe che hanno portato Albert Einstein a scrivere la più famosa equazione della storia E=mce a vincere il premio Nobel

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Cosa ha portato Albert Einstein a scrivere la più famosa equazione della storia E=mc2? Quali erano le conoscenze sulle quali si è basato per elaborare le sue teorie e arrivare a vincere il Premio Nobel? Lo spiega Carl Wilkinson nel suo libro “La teoria della relatività” (Editoriale scienza), accompagnando i ragazzi in un affascinante viaggio nella mente del famoso fisico tedesco.  basandosi sulle conoscenze note al tempo di Einstein, Wilkinson arriva a spiegare la teoria della relatività e il percorso che lo ha portato a elaborarla.

Cosa sapeva Einstein di gravità? Cosa si conosceva riguardo alla nozione di tempo e spazio?  Di che colore è la luce e come attraversa il vuoto dello spazio? E infine cosa si sapeva ai tempi di Einstein riguardo la relatività? Partendo da queste conoscenze e ragionando su queste problematiche, nel 1905 “l'anno miracoloso”, come lo definisce l'autore, Einstein scrive i suoi cinque rivoluzionari articoli nei quali espone le tesi che avrebbero rivoluzionato la scienza e mutato il modo di concepire l'Universo. Il primo articolo del 17 marzo riguardava la radiazione e le proprietà energetiche della luce: “Einstein sosteneva che la luce non è solo un'onda ma un flusso di minuscole particelle o pacchetti di energia da lui chiamati quanti”,  i futuri fotoni; nel secondo articolo del 30 aprile, lo scienziato determinava le effettive dimensioni degli atomi “fino ad allora, la misurazione degli atomi e delle molecole era stata fatta con i gas, usando il numero di Avogadro, ma Einstein dimostrò che la si poteva determinare più facilmente utilizzando i liquidi”. 

Il terzo articolo uscì l'11 maggio e risolveva “un mistero che sconcertava gli scienziati da 80 anni e dimostrava finalmente che gli atomi e le molecole esistono davvero”. Il quarto articolo del 30 giugno riguardava l'elettrodinamica dei corpi in movimento e faceva ricorso a una modificazione della teoria dello spazio e del tempo. Questo articolo “sarebbe diventato famoso come teoria della relatività ristretta”.  Lavorando a questo Einstein ribaltò completamente la concezione dell'Universo, fino ad arrivare a pubblicare il 27 settembre del 1905 il suo quinto articolo che spiegava l'inerzia di un corpo: “mi è venuta in mente – scrive Einstein al suo amico Haibicht – un'ulteriore conseguenza dello studio dell'elettrodinamica. Il principio di relatività, in un'associazione con le equazioni fondamentali di Maxwell, richiede che la massa sia una misura diretta dell'energia contenuta in un corpo; la luce è portatrice di massa”. Era un'idea grandiosa e racchiusa in sole tre pagine che avrebbero cambiato il mondo e portato Einstein a scrivere la più famosa equazione della storia: E=mc2.

Negli anni a seguire, si dedicò a studiare questi argomenti e ad approfondirli e la sua “Teoria della relatività” uscì nel 1917 in tedesco. In soli cinque anni il suo libretto fu tradotto in dieci lingue e fu un successo mondiale, tanto da fargli ottenere il premio Nobel per la fisica nel 1921. “La cosa importante – diceva lo scienziato - è non smettere mai di porsi domande”.   

Il libro, arricchito da un glossario e dalle illustrazioni di James Weston Lewis, è in grado di rispondere alle domande, sollecitarne nuove e di solleticare la mente. L'autore è riuscito infatti a semplificare argomenti difficili senza renderli banali e ha aggiunto aneddoti e curiosità sullo scienziato più conosciuto al mondo. 

 

titolo: Albert Einstein. La teoria della relatività
categoria: Ragazzi
autore/i: Wilkinson Carl, Weston Lewis James
editore: Editoriale scienza
pagine: 64
prezzo: € 22.90