Mira a sviluppare mini agro-robot intelligenti che si ispirano alla dispersione dei semi delle piante e allo studio di materiali biodegradabili multifunzionali per monitorare, agendo come sensori e nel rispetto dell'ambiente, la presenza di temperatura, umidità e inquinamento nell'aria e nel suolo. Obiettivo principale è ottenere due differenti tipi di robot: I-Seed Ero, in grado di penetrare nel terreno con un movimento legato alla sua forma “a cavatappi”, e I-Seed Sam un drone che opererà in volo e sulla superficie del terreno spargendo i semi, che saranno fluorescenti per un miglior tracciamento, mentre i droni utilizzeranno un sistema lidar per rilevarli a distanza, anche in zone finora inesplorate. Il bando fa parte del Fet Proactive Environmental Intelligence 2020, promosso da un consorzio formato dall'Istituto italiano di tecnologia, che lo coordina, Istituto di biorobotica della Scuola superiore Sant'Anna, Istituto sull'inquinamento atmosferico del Cnr ei tre partner stranieri.
Vai al sito