Pubblicato su “Nature Communications” lo studio “Volcano seismicity and ground deformation unveil the gravity-driven magma discharge dynamics of a volcanic eruption”, in cui vengono presentati i risultati di una ricerca, che ha sviluppato un sistema di allerta automatico in tempo reale per capire in anticipo quando arriverà una violenta eruzione, monitorando la deformazione dei suoli dei vulcani. Coordinato da Maurizio Ripepe dell'Università di Firenze, con la collaborazione del Dipartimento della protezione civile delle Università di Pisa, Palermo e Torino, dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Napoli e dell'Università giapponese di Tohoku, il team di ricercatori ha raccolto, negli ultimi anni, molti dati alle Eolie. Utilizzando sensori clinometrici, che misurano l'inclinazione del suolo in maniera sensibile, gli scienziati hanno potuto stabilire come le esplosioni parossistiche siano precedute da una debole, ma chiara, deformazione del suolo (dell'ordine di un milionesimo di grado), fenomeno che si ripresenta per ogni singolo episodio, dal più debole al più violento.
Questo sistema di allertamento automatico per le eruzioni parossistiche è il primo al mondo per questo tipo di “esplosioni” ed è operativo in via sperimentale dall'ottobre 2019.
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