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La centralina Cnr tra le memorie de L'uomo libero

Copertina del libro L'uomo libero
di M. F.

"L'uomo libero”, a cura di Walter Pilo, edito da Pagine, è una collettanea che racconta l’associazione nata per azioni di solidarietà nel mondo dopo la caduta del Muro. Dai 38 viaggi nell’ex Jugoslavia alla Birmania, dalla Crimea all'Argentina. Oltre all'intervento sociale, c’è quello ambientale e culturale con Ta Pum!, un viaggio di due mesi lungo il fronte della Grande Guerra, a cui il Consiglio nazionale delle ricerche ha fornito una centralina per il monitoraggio della qualità dell’aria

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C’è anche il Cnr tra i protagonisti de “L'uomo libero”(Pagine), a cura di Walter Pilo, una collettanea che racconta l’associazione nata all'inizio degli anni ’90 del secolo scorso, per conoscere e capire il mondo che si andava riformando dopo la caduta del Muro di Berlino e il crollo dell'Unione Sovietica. Ecco così i primi viaggi in Serbia, Romania, Cecoslovacchia, a Budapest, in Lituania. Lo scoppio del conflitto nella ex-Jugoslavia, in particolare, ha dato la spinta per mettersi all'opera con una struttura di pronto intervento, che facesse fronte alle tante esigenze e richieste di aiuto.  

Dall’Operazione Scatoletta, che coinvolse un centinaio di scuole con una raccolta di generi di prima necessità e ben 38 viaggi su tutte le linee del fronte di guerra, ai moltissimi altri interventi nel campo della solidarietà internazionale. Dal Baltico alla ex Jugoslavia, dal Kosovo alla Birmania, dalla Crimea all'Argentina. “Se dovessimo scegliere un punto di riferimento per tutte, pensiamo al miracolo che ci ha aiutato a salvare Snjezana, una bambina croato-bosniaca di quattro anni, portata a Padova e lì sottoposta, in extremis, a un trapianto di fegato. Oggi Snjezana vive in Germania, dove è felicemente sposata e realizzata, nella vita professionale, come medico”, ricorda Pilo.

A più di trent'anni di distanza ecco un libro che recupera una selezione di testimonianze. Oltre all'intervento sociale, però, il volume segue anche quello ambientale e culturale. “Una menzione particolare vogliamo dedicarla allo sforzo (anche fisico...) per realizzare Ta Pum: un viaggio di due mesi lungo la fronte integrale della Grande Guerra, compiuto nel 2014 da otto di noi, uomini e donne, civili e militari, per riscoprire le nostre radici identitarie, valorizzare il bene della Memoria ed onorare il sacrificio di quanti su quei sentieri hanno lasciato la loro giovinezza”, scrive ancora il curatore.

Il progetto ha visto la collaborazione con diversi enti pubblici e privati. “Portavamo con noi anche una centralina per il monitoraggio della qualità dell’aria, fornita dal Cnr, che gravava non poco sulle nostre spalle ma inviava giornalmente i dati sullo stato di salute dei territori attraversati”, come ricorda l’alpinista Nicola Cozzio.

Il Consiglio nazionale delle ricerche ha anche prodotto un documentario su Ta-Pum! che ha coperto, tra il 24 agosto ed il 17 ottobre del 2014, ben 2.057 chilometri lungo il fronte militare italo-austroungarico del 1915-1918, sancendo con l’arrivo a Trieste una “prima assoluta: “Dallo Stelvio al Mare” secondo la denominazione che ricorre negli atti ufficiali del Ministero della Guerra. Un tragitto al quale si è aggiunto un secondo che, pur non rientrando nei fronti alpini, ha coperto i principali luoghi dell’evento bellico come Asiago, Bassano, Vittorio Veneto, Redipuglia.

L’idea de L’uomo libero è stata far conoscere e capire la Storia “in maiuscolo”, che ha sconvolto e cambiato il mondo, ma anche le tante storie “minuscole”, scritte con l’inchiostro e con il sangue. Un “cammino della memoria”, un viaggio, quasi un pellegrinaggio nei luoghi dove donne, uomini e popoli hanno combattuto e sofferto: “Per non dimenticare il dolore della guerra e ricordare come la pace sia un’eredità che dobbiamo meritare”.

Titolo: L'Uomo Libero
Categoria: Saggi
Autore: Walter Pilo
Editore: Pagine
Pagine: 272
Prezzo: 19,00

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