Cinema

Se il documentario va in montagna

Locandina dell'Orobie film festival
di Rita Bugliosi

Prende l'avvio il 21 gennaio, a Bergamo, e prosegue per otto giorni l''Orobie Film Festival'. La manifestazione vede in concorso video dedicati alla montagna. Ma c'è spazio anche per un premio fotografico, per iniziative editoriali e dibattiti sulle 'terre alte'

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Valorizzare e promuovere il mondo della montagna attraverso il documentario. È questa la finalità dell'‘Orobie Film Festival', giunto alla sesta edizione. La manifestazione, che si svolge dal 21 al 28 gennaio presso il Centro Congressi S. Giovanni di Bergamo, affronta varie tematiche: le montagne lombarde e le Prealpi orobiche, l'alpinismo, l'ambiente, la natura, la cultura, i personaggi, gli usi e costumi, le terre alte del mondo.

Ospite dell'edizione 2012 è il Perù, una terra che accoglie vette importanti. A questo Paese è dedicata la giornata inaugurale, con la presentazione di Circla (Centro di integrazione permanente di rappresentanza della comunità latino-americana in Italia), la proiezione del video ‘Perù paese degli Incas' e la rappresentazione di spettacoli tipici da parte del gruppo Imagines Perù.

I concorsi video del Festival sono dedicati a tre temi: ‘Le Orobie e le montagne di Lombardia', ‘Paesaggi d'Italia', ‘Terre alte del mondo'. Anche quest'anno, inoltre, proseguendo una tradizione inaugurata nel 2010, la manifestazione propone il ‘Concorso fotografico internazionale Orobie Festival' aperto a fotografi professionisti e fotoamatori.

Per promuovere la frequentazione della montagna da parte di bambini e giovani, il 22 gennaio viene proiettato il filmato ‘Un mondo... trovato' in cui si narrano le avventure dei partecipanti al gruppo di alpinismo giovanile del Cai. Il 23 gennaio, poi, nel centenario della nascita si ricorda, con la proiezione del suo cortometraggio sull'Abetone, Fosco Maraini, grande orientalista e autore di reportage fotografici in Tibet e Giappone.

La scena  di una delle opere dell'Orobie film festival

Dopo le sette serate dedicate alla proiezione dei film selezionati, a incontri con personaggi legati in vario modo alla montagna e a spazi espositivi dedicati all'editoria e alla fotografia di montagna, la manifestazione si conclude con il ‘Gran Galà internazionale della montagna', che prevede la consegna dei premi ai registi vincitori e la prima nazionale del documentario prodotto dal Comitato Ev-K2-Cnr e da Pixquark ‘Dhe non deve morire - Cambiamento climatico in Mustang'. L'opera di Stefano Ardito propone la storia degli abitanti di Dhe, di Sam Dzong e di altri villaggi d'alta quota nel Mustang (Nepal,) che da qualche anno vedono le loro sorgenti inaridirsi e sono costretti ad abbandonare una parte dei loro campi. I pascoli diventano infatti sempre più aridi e in alcune zone le fonti di acqua per irrigare e dissetarsi si sono ridotte del 70-80%. La proiezione è seguita da un dibattito al quale partecipano Ardito e Agostino da Polenza, presidente di Ev-K2-Cnr.

Il 28 si svolge infine la consegna del ‘Premio montagna Italia 2012 ‘ a Maurizio Agazzi, per la passione con cui ha valorizzato il gruppo montuoso delle Orobie.

La scheda

Che cosa: Orobie Film Festival

Quando: da 21 al 28 gennaio 2012

Dove: Centro Congressi S. Giovanni, Bergamo

Info: www.teamitalia.com/2008/schedaevento.asp?eventoID=34

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